Agnone

Il latino medioevale dice “lagnone” (acqua stagnante) e ancora oggi gli anziani chiamano “L'Agnone” questo borgo sorto da case di pescatori. Le prime notizie risalgono al 1187, con la chiesa di Santa Maria de Hercula, ma la località si sviluppa in seguito di pari passo con la vicina San Nicola a Mare. Oggi la chiesa, da poco restaurata, è dedicata alla Madonna del Carmine e si circonda di palazzi gentilizi dell'800, mentre in uno dei vicoli è ancora visibile la torre di difesa (del Castello del Mastro) del 1635, oggi interamente inserita in un edificio di nuova costruzione nei pressi del Rio Lavis. La spiaggia è Bandiera Blu dal 2008, a testimoniare la qualità delle acque e dei servizi di accesso, come anche la vicina Baia di Capitello, raggiungibile da un comodo tragitto pedonale.