Segni particolari: biodiversità

Forse non tutti sanno che in questa parte a sud della Campania che si affaccia sul mare e quasi entra in Calabria c'è un'alta concentrazione di eccellenze naturalistiche, sintetizzabili nei seguenti titoli: Parco Nazionale, Patrimonio Mondiale dell’Umanità e Riserva di Biosfera UNESCO, Distretto Culturale e Geoparco. Nel Cilento, più che altrove, l’armonica integrazione tra le attività umane e il territorio ha naturalmente favorito un patrimonio di pregio estremo, a elevata biodiversità, tra antichi borghi, tradizioni e produzioni tipiche imperdibili. Dal mare ai rilievi montuosi, e viceversa, è un susseguirsi di varietà: la fascia di transizione denominata bioma mediterraneo costiero, con piante rare che si spingono fin sulle spiagge e le pareti di falesie mozzafiato, il paesaggio tipico di uliveti e ficheti secolari, dal frutto famoso nel mondo, le gole e gli orridi dove nidificano falchi e aquile, i corsi d’acqua che danno asilo alla più numerosa popolazione di lontre, foreste temperate d'alta quota, dove ancora il lupo appenninico si aggira tra i faggi. “I siti Patrimonio Mondiale dell’umanità appartengono a tutte le popolazioni del mondo, al di là dei territori nei quali sono collocati.”